C’È FUMO E FUMO


Editoriale del 29 settembre 2016

What-is-Causing-the-Smoke-Chico-CA-Flue-Season

Sono cresciuto in stanze invase dal fumo di caminetto e ho respirato e respiro il fumo di arrosti di maiale, di capretto, di agnello e di tutto ciò che può essere bruciato, al chiuso e all’aperto. Ho conosciuto persino il barbecue di Varanasi, e ho ancora nel naso l’odore del fumo che proviene dai cadaveri bruciati sulle pire. Si può vivere evitando il fumo? Difficile. L’invito a non fumare o a smettere di fumare tabacco è assillante. Quasi nessuno invece spiega che non c’è grande differenza tra fumo di sigaretta e fumo di legna. Il secondo contiene le stesse sostanze tossiche e cancerogene del primo, inutile elencarle, e come quello fa morti e malati. Nessuno ne parla perché nessuno vuole sapere. Il fumo di legna sembra appartenere a un altro mondo, mentre della lotta al fumo di tabacco ne abbiamo tutti piene le tasche. Vi piacerebbe arrostire un maialetto indossando una maschera antigas?

Marco Schintu
(Ufficio pesi e misure di Aristan)


…Vi piacerebbe arrostire un maialetto indossando una maschera antigas?
(da C’È FUMO E FUMO di Marco Schintu)

Inviate il vostro "attimo" al filmnauta Gianni Stocchino (gianni.stocchino@aristan.it)


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