Salmo 134 MORS TUA…


Ora a disposizione degli inquirenti italiani le testimonianze di una delle tante stragi (mirate) di civili yemeniti. «Le 3 di notte dell’8 ottobre 2016. Nel villaggio di Deir Al-Hajari, nel governatorato di Al Hudaydah, incombe un silenzio totale. […] Mi sono svegliata alle 3 con i suoni dei bombardamenti – racconta una donna di 25 anni – e siamo corsi fuori di casa. Abbiamo sentito il secondo colpo della bomba. Il fuoco era così vicino che ci stava bruciando. Dopo quasi due minuti il terzo ordigno ha raggiunto casa di mio fratello. Il quarto casa nostra. Non posso credere che mio cugino e la sua famiglia siano morti. I loro resti erano sparsi in giro. Avremmo potuto essere noi».

Sul luogo dell’attacco, resti di bombe MK80, e il codice visibile le rivela costruite da Rwm Italia. Provenienza: fabbrica nel Sulcis, Sardegna. (Avvenire, 18 aprile)

 

Cosa vuol dire per un operaio, altrimenti disoccupato, lavorare in una fabbrica di bombe? Gli accordi internazionali, se pur rispettati (e di fatto non lo sono), possono cancellare pensieri e retropensieri? Del resto, il colore del sangue di un soldato in guerra non è diverso da quello di un contadino e della sua famiglia in pace.

 

E sto pensando, Signore, a quanto è comodo

per i tuoi discepoli di oggi e i loro predicatori

trasformare in romantico discorso eucaristico

le tue parole dure a Cafarnao:

«Chi mangia la mia carne e beve il mio sangue,

rimane in me e io in lui».

Riconoscere quanto siamo cannibali

in tempo di pace

non sarebbe il primo passo per smettere di divorarci

in tempo di guerra?

 

Antonio Pinna

Salmista ad Aristan

 

Non posso credere che mio cugino e la sua famiglia siano morti. I loro resti erano sparsi in giro. Avremmo potuto essere noi».

Sul luogo dell’attacco, resti di bombe MK80, e il codice visibile le rivela costruite da Rwm Italia. Provenienza: fabbrica nel Sulcis, Sardegna. (Avvenire, 18 aprile) – da Salmo 134 MORS TUA… editoriale di Antonio Pinna

Inviate il vostro "attimo" al filmnauta Gianni Stocchino (gianni.stocchino@aristan.it)


Archivio Editoriali

  • DA GARCIA LORCA A VASCO ROSSI – Corso di poesia contemporanea 2018



    La fluttuante città di Aristan e la sua Università propongono un nuovo corso di Poesia contemporanea tenuto da Filippo Martinez e intitolato DA GARCIA LORCA A VASCO ROSSI. Come s’intuisce già dal titolo in queste lezioni non saranno somministrati gli sdilinquenti sospiri libreschi degli opinabili “poeti” di questi anni (quelli citati saranno pochi e ottimi) ma, liberalizzando il concetto di poesia, verranno prese in considerazione le manifestazioni poetiche più varie (dal cinema alla canzone, dalla pittura alle scienze, dal teatro alla pubblicità, dalla cronaca al fumetto, dalla satira, alla filosofia, dai social allo sport ecc.). Le lezioni saranno 7 e dovrebbero tenersi a partire da mercoledì 18 aprile alle 19,15 (la data la confermeremo per tempo) presso una sala del College Universitario di S. Efisio in via Monsignor Cogoni, traversa di via Cadello, a Cagliari. Per quanto sarà possibile cercheremo di tenerle sempre nei primi giorni della settimana. Per le prenotazioni o per qualsiasi informazione scrivere a segreteria.aristan1@gmail.com oppure telefonare al 338 8933196.

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