SIMON MAGO che fu Zorro per un giorno


Editoriale del 30 aprile 2017

San Pietro propose una sfida a Simon Mago: individuare il suo pensiero alla presenza di Nerone.
I due si guardarono negli occhi: arcigno il laico, benigno il santo. Erano compaesani nati in Samaria a pochi passi l’uno dall’altro. Lo Spirito Santo fu la madre, Dio padre e Gesù figlio. Ma cadde al suolo il mago col suo simbolo pagano.
Nerone però fu vicino a quest’angelo caduto perché sapeva che la divinità è risorsa preziosa per pochi adepti scritta.
Per l’imperatore, San Pietro fu sconfitto ed è inutile che la iconografia cristiana il contrario dica.

Antonangelo Liori
(Microbiografo di Aristan)

Nerone però fu vicino a quest’angelo caduto perché sapeva che la divinità è risorsa preziosa per pochi adepti scritta (da SIMON MAGO che fu Zorro per un giorno, editoriale di Antonangelo Liori)

da Nerone (1930), diretto da Alessandro Blasetti, scritto e interpretato da Ettore Petrolini

Inviate il vostro "attimo" al filmnauta Gianni Stocchino (gianni.stocchino@aristan.it)


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