5 MARZO 1953


Editoriale del 22 luglio 2012

Un mese fa, dando la caccia a un grosso ragno nascosto tra gli incunaboli della donazione Serra, è apparsa una vecchia pergamena arrotolata che non avevo mai visto. Non c’era la data di protocollo, ma sui sigilli ancora intatti era impressa l’immagine di una lucertola con due code, simbolo del 10° Archivista; quindi, il deposito del documento doveva risalire alla fine del quindicesimo secolo. Con riferimento a quel periodo, ho cercato nel protocollo generale, negli elenchi delle donazioni e sul Diario del 10° Archivista, ma niente: era come se la pergamena non fosse mai entrata in Archivio. Non avendo indicazioni contrarie, ho deciso di rompere i sigilli. All’interno, una sola frase, scritta in calligrafia cancelleresca corsiva a caratteri d’oro: “Il 5 Marzo del 1953 sarà creato il mondo”.
Tra le tante profezie presenti in Archivio questa è la più assurda. Per dare un senso alla scritta dorata, ho provato a immaginare la personalità del suo autore e le motivazioni del suo operato, ma qualsiasi supposizione si scontrava con la logica. Allora ho fatto ricorso alla Metafisica; per esempio, sono d’aiuto teorie come la seguente: il mondo potrebbe esistere da un solo minuto, creato in un istante nella sua completezza di ricordi e apparenti indizi di un passato che non è mai esistito. Questa e altre ipotesi spregiudicate convergono tutte verso un’unica soluzione: l’autore della frase, direttamente o indirettamente, può essere solo Dio.

Ieri, ho rivisto il grosso ragno incontrato un mese fa. Aprendo una finestra ho potuto osservarlo bene, era bellissimo, alla luce risplendeva come un gioiello in filigrana d’oro.
 
Carlo M.G. Pettinau
(Archivista dell’Oblio)
 

COGLI L’ATTIMO

 

da 4 Marzo 1943 di Lucio Dalla (1971)

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