APOCALYPSE BAU


Editoriale del 15 SETTEMBRE 2014

Dei mozzacapoccia dello Stato Islamico mi sorprende soprattutto la combinazione genetica fra Paperino e il colonnello Kurtz di Brando, la puntata puntata agli spettatori e la prolessi, lo scotennamento venturo come Ridge Forrester che forse vende tutto l’impero del petrolio e si sbatte Margareth in scrivania mentre il segretario di stato americano Kerry è reale e fa la questua a zonzo per il mondo perchè sì, proprio tutti non vedono l’ora di partecipare alla cacciata degli alieni, Will Smith e il sigaro della vittoria, Indipendence day! I sauditi papponi che i tagliagole li hanno finanziati nei decenni! Un fremito ecumenico, anche Sisi il faraone golpista democratico che sparaflescia la memoria, bam! Niente coup d’etat! E Hollande! Il socialista tutto moscio meno che l’uccello, Renzi di pappagorgia stentorea e di cacca al culo e naturalmente Cameron, che ringrazia la famiglia Heines, l’ultimo ghigliottinato dal giacobinismo desertico, per il coraggio e la stoica fermezza, il sangue e il sudore e le lacrime di Churchill il bulldog delle macerie e dell’impero a ramengo e di certo, che diamine, la battuta peggiore per sto Macbeth formato MTV , che ci capiscono una mazza gli spettatori e io non facilito mica, ma comunque nel loro intimo si riarmano, pronti a dire sì, paghiamo le tasse, è il biglietto per lo spettacolo cazzo! Il loro palato sempre incline a pop corn e manicaretti, l’ergonomia del cittadino imbolsito sulla poltrona mentre lo show continua, sempre la stessa sbobba, che noia, e infatti molti ora dicono, davanti a questi figuri ascetici ed efferati, wow, finalmente, che orrore, accendi la TV che continua la storia.

Luca Foschi
(Inviato di guerra da Aristan\ Aristan’s war correspondent)

COGLI L’ATTIMO

 

Mai Dire Gol – Le mondine e Apocalypse Now

  • MANIFESTO DI ARISTAN


    ANTEPRIMA
  • PROMO ARISTAN ROBERTO PEDICINI


  • INNO


  • IL TEMPO DEI TOPI DI FOGNA


  • CIAO NADIA