BAWAGOMA E IL MISTERO MERIDIONALE


Editoriale del 20 luglio 2015

Sono rasato di fresco. I barbieri mediorientali mi riportano all’infanzia, alle sale d’aspetto piene di fumo e di giornali scandalistici nella remota provincia italiana. Il pezzo è andato in pagina e festeggio con kebab di pecora e halue, un dolce che accopperebbe un plotone di diabetici. Siedo in una delle sediacce di Ahmad e accendo una sigaretta. Erbil è una torma di uomini che si scaldano in piccoli bicchieri di tè. Mi lavo gli occhi nel flusso della gente semplice. Pivelle manco a immaginarle. Real e Milan giocano ad Abu Dhabi e tutti sono inebetiti dagli schermi. Un tipo impomatato mi si siede accanto. Mi guarda. Sorride. Ahmad mi si fa vicino, porge il telefono con una schermata da Google translate: “Bawagoma dare a che sesso, meridione”. “Non capisco, zio”, gli fo. Ahmad insiste: “Akkalaohb ha fare a che sesso”. Mi volto a controllare l’impomatato. Sorride. Delle due l’una: o mi propone una sveltina in un bordello o fa il paraninfo per sto damerino qui accanto. L’immagine di me in un pertugio oscuro di Erbil con le braghe calate e il meridione sfracellato mi attraversa la zucca. “Prova in inglese, zio”, suggerisco ad Ahmad. Procede: “Dolcezza tradizionale chiedevano per buon sesso al meridione”. L’halue, intendeva dire, in Iraq: un portento afrodisiaco. Mi scompiscio e con cautela gli faccio notare che non saprei dove sfogare perché mancano le pupe. È un rifugiato siriano. Sghignazza pure lui. Appena tornato in patria ho cominciato furiosamente lo studio dell’arabo. Per ragioni accademiche, giornalistiche e politiche. Per la pace fra i popoli. Le lingue, al mondo, gli salvano il culo.

Luca Foschi
(Inviato di guerra da Aristan\ Aristan’s war correspondent)

COGLI L’ATTIMO

 

da Gran Torino (2008) diretto e interpretato da Clint Eastwood

  • MANIFESTO DI ARISTAN


    ANTEPRIMA
  • PROMO ARISTAN ROBERTO PEDICINI


  • INNO


  • IL TEMPO DEI TOPI DI FOGNA


  • CIAO NADIA