BILLY


Editoriale del 3 febbraio 2021

Da domenica scorsa posseggo due nuove certezze: non leggerò mai “Sembrava Bellezza” di Teresa Ciabatti (Mondadori) né “Supereroi” di Paolo Genovesi (Einaudi), due romanzi presentati dalla rubrica di RAI 1 “Billy”. A parlarne sono gli stessi autori che, con un linguaggio sciatto e banale, ci raccontano situazioni e personaggi altrettanto banali. Allora mi chiedo: è mai possibile che fra i 1453 libri pubblicati in media ogni settimana la redazione di Billy non abbia trovato niente di più interessante, di più emozionante del parto di due autori così desolatamente anonimi? Strapotere della case editrici?… Parentele in redazione?… O semplice, congenito, pessimo gusto? È anche possibile che la redazione avesse in mente i lettori descritti da Céline ne “I colloqui con il professor Y”, una clientela morfinata dalla Radio (oggi dai social), quella che non legge neanche il giornale, quella che legge soprattutto al cesso… Se tra i 1453 libri pubblicati settimanalmente non c’è proprio nulla di più appassionante della storia di una coppia, i supereroi del titolo, che per mantenere vivo il sentimento che li lega fa ‘la follia’ di andare in Scandinavia a cercare una lampada che non riuscivano trovare a Roma, sarebbe molto meglio che Billy ci riproponesse Dumas padre e figlio, o Pirandello, Sterne, Campanile, Shakespeare, Maupassant, Bulgakov, Borges, Dostoevskij, Hemingway, Sciascia, Faulkner, Calvino… nessuno, proprio nessuno, proverebbe nemmeno un’ombra di nostalgia per Ciabatti e Genovesi.

Marianna Vitale (Spigolatrice di Aristan)

“È anche possibile che la redazione avesse in mente i lettori descritti da Céline ne “I colloqui con il professor Y”, una clientela morfinata dalla Radio (oggi dai social), quella che non legge neanche il giornale, quella che legge soprattutto al cesso…”
Da BILLY – Editoriale di Marianna Vitale (Spigolatrice di Aristan)

  • MANIFESTO DI ARISTAN


    ANTEPRIMA
  • PROMO ARISTAN ROBERTO PEDICINI


  • INNO


  • IL TEMPO DEI TOPI DI FOGNA


  • CIAO NADIA