CHE MALE CI HA FATTO IL TONNO?


Editoriale del 6 giugno 2019

Di diritto o di rovescio, si tira sempre in ballo il tonno. Se vuoi insultare qualcuno lo paragoni a un tonno, se devi indicare un pesce che fa male alla salute quello è il tonno, se pensi ai giapponesi ti viene in mente il tonno. Il tonno sopporta pazientemente. Per contribuire a risolvere i problemi della Terra, vengono da qualche tempo proposte fonti di sostentamento alternative, rispettose dell’ambiente e degli animali (che infatti cominciano ad assomigliare all’uomo). Non ha fatto a tempo a comparire nei fast-food l’”lmpossible Burger”, a base di carne senza carne ma con le stesse caratteristiche organolettiche (odore, colore, sapore) di quella vera, che la società Finless Foods ha annunciato di essere in grado di produrre, con procedimenti di moltiplicazione cellulare, un tonno senza tonno identico a quello vero. I tonni ringraziano, magari qualcuno di loro non finisce in scatola. Un tempo si cercava di vendere più tonno spacciandolo per “amico dei delfini”, nel senso che durante la pesca quelli venivano risparmiati, loro invece si potevano uccidere senza problemi (una delle tante forme di razzismo). Ma allora, si chiedono ora i tonni, visto che sempre di carne finta si tratta, perché non ci fate ricuperare un po’ di dignità producendo artificialmente carne di delfino, che peraltro pare sia eccezionale? Sappiatelo cari tonni, il mondo oltre che finto è politicamente corretto.

Marco Schintu
(Ufficio pesi e misure di Aristan)


“Di diritto o di rovescio, si tira sempre in ballo il tonno. Se vuoi insultare qualcuno lo paragoni a un tonno, se vuoi citare un pesce che fa male alla salute te la prendi col tonno, se pensi ai giapponesi ti viene in mente il tonno. Il tonno sopporta” (da CHE MALE CI HA FATTO IL TONNO? – Editoriale di Marco Schintu )

  • MANIFESTO DI ARISTAN


    ANTEPRIMA
  • PROMO ARISTAN ROBERTO PEDICINI


  • INNO


  • IL TEMPO DEI TOPI DI FOGNA


  • CIAO NADIA