COL FAVORE DEGLI DEI


Editoriale del 14 giugno 2019

Salvini non sta a misurare le sue ostentazioni, non ha il pudore di certe esternazioni, di certe (tra)vestizioni. Gli è bastata una felpa dei 4 mori e la memoria selettiva di certi sardi, cioè di certi nati in Sardegna.
Ultimo atto quello religioso. Che è conversione recente. C’era una frangia che può significare molti voti e quindi doveva rivolgersi anche a loro, doveva diventare uno di loro, più di loro anzi, con segni esteriori facilmente identificabili.
Non doveva convincerli, ma essere e basta senza se e ma, da quando, quanto e perché. Abbiamo scoperto all’improvviso che è molto religioso, l’avesse semplicemente affermato qualche dubbio ce lo saremmo posto. Lui lo ha fatto vedere, ostentandolo con l’enfasi di un film muto. Prima non ne sentiva il bisogno. O non ci aveva pensato. O non osava.
Gli basta, a lui, un piccolo crocifisso, un rosario da usare come gadget, ci manca che si faccia il segno della croce ad ogni comizio come fanno certi giocatori quando battono un rigore.
Quello che non mi piace, tutto l’altro è opinabile e appartiene alla spiegazione psico sociologica, è questo rapporto egoistico con la religione, con i santi, con la Madonna. Io non sono religioso, ma se un Dio c’è, merita rispetto.
La preghiera è spesso richiedente, privatistica, particulare. Come nel caso di un rigore. Chi lo tira si fa il segno della croce, chi para si rivolge a Santu Parau. Qui sta la vera sfida parallela.
E se tutti e due si fanno il segno della croce generico? L’ufficio centrale religioso chi favorirà, gli ultimi per farli diventare primi? Purtropppo no, infatti generalmente i rigori vengono assegnati ai primi.
Perché mai la Madonna dovrebbe tifare Salvini, perché gliene dovrebbe importare? Infatti lui non lo fa per la Madonna, ma per chi crede che esista una tale Madonna, una fede che vale per esternazione. Salvini ha messo la fede tra i tanti capitoli di propaganda. In seguito toccherà ai vegani, dopo ancora ai carnivori e gli crederanno.
È questo un vero miracolo di fede.

Nino Nonnis (Sa Cavana di Aristan)

Quello che non mi piace, tutto l’altro è opinabile e appartiene alla spiegazione psico sociologica, è questo rapporto egoistico con la religione, con i santi, con la Madonna. (da COL FAVORE DEGLI DEI – Editoriale di Nino Nonnis)

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