CONFESSIONE DI UN MARAMALDO


Editoriale del 2 gennaio 2018

Stefano Bartezzaghi ha scritto che la ministra Fedeli non ha commesso alcun errore: “Ha detto ‘sempre più’ che grammaticalmente equivale ad ‘avremo risultati migliori sempre più'”. Adriano Sofri ha rincarato la dose, mandando “a quel paese i suoi correttori”: dando “per scontato che sappia che non si dice più migliore”, afferma che lui, non essendo “maramaldo”, ipotizza si tratti di “un maldestro inciso, tra due virgole”, cioè “percorsi di assistenza, sempre più, migliori”. Senza ombra di ironia, mi fa davvero molto piacere la levata di scudi in difesa del ministro: il linciaggio mediatico che impicca la Fedeli a uno strafalcione non è un bello spettacolo e che la riprovazione non sia unanime è una garanzia di civiltà e una boccata d’aria pulita (e mi dispiace che nessuno abbia osato giustificare i congiuntivi spericolati di Di Maio, imperdonabile però almeno non è Ministro dell’Istruzione, ma si sa che i 5 Stelle, tra le sgrammaticature e Spelacchio, hanno pochi santi nel Paradiso dei media). Sempre senza ombra di ironia, ho la sensazione che Bartezzaghi e soprattutto Sofri (che ammiro e leggo sempre con molta attenzione) siano stati in questo caso “più migliori” di me, che pure cerco di trovare sempre il buono in tutti. Eppure non mi hanno convinto nemmeno un po’. A parte che, anche se si trattasse di un inciso (assai improbabile), la frase mi pare ugualmente abortita, ma sono costretto a confessare, per amore di sincerità e completezza dell’informazione (come dicevano le vecchie scuole di giornalismo), che sono convinto che quella povera donna (o Simone Collini) abbia commesso pure un altro errore da matita blu, passato inosservato agli occhi di tutti perché oscurato dalla spettacolarità dell’altro. Temo cioè che la frase “C’è il rafforzamento della formazione per i docenti che svolgono le funzioni di tutor dedicati all’Alternanza, perché offrono percorsi di assistenza sempre più migliori a studenti e studentesse” volesse il congiuntivo “offrano” e non l’indicativo “offrono”, in quanto mi pare logico che la subordinata non sia una causale (“perché offrono”), ma una finale (“perché offrano”). Il senso mi suggerisce che la ministra rafforza la formazione affinché, in futuro, possa offrire percorsi sempre più migliori. Se li offrono più migliori già adesso, che cosa la rafforza a fare? Che tristezza, dopo cinquant’anni passati a credersi buono come il pane, scoprirsi così “maramaldo”!

Fabio Canessa
(Preside del Liceo Olistico Quijote)

Che tristezza, dopo cinquant’anni passati a credersi buono come il pane, scoprirsi così “maramaldo”! (da CONFESSIONE DI UN MARAMALDO, editoriale di Fabio Canessa)

da Brian di Nazareth (1979) diretto da Terry Jones e interpretato dai Monty Python

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