COSA C'È DA VEDERE


Editoriale del 4 aprile 2021

Lo sguardo rende le cose importanti o le minimizza, diminuisce o esalta gli accadimenti, crea e distrugge. Della realtà vediamo ciò che vogliamo vedere e nel mondo intorno troviamo ciò che cerchiamo. Sentimenti di benevolenza o malanimo, odio o pace, serenità o ansia, paura, turbolenza sono dentro di noi e dirigono il nostro sguardo, così possiamo scoprire la bellezza o il brutto della vita. Lo sguardo si contagia, modifica la realtà, scatena movimenti o addirittura rivoluzioni, determina il mondo. L’ironia, il senso dell’umorismo, la curiosità, la passione, l’entusiasmo, l’incanto, la poesia fanno la differenza.
La scuola, invece che concentrarsi su nuove metodologie e nuove tecnologie, su quali banchi usare, su come organizzare l’orario delle lezioni, se e come lavorare in presenza o a distanza, dovrebbe stabilire innanzitutto quale faccia delle cose mostrare alle nuove generazioni, perché è in base al suo sguardo che gli adulti di domani guarderanno il mondo, rendendolo migliore o – se possibile – peggiore di quello che sembra.
Giovanna Ferraro (Assistente di volo ad Aristan)

“Lo sguardo rende le cose importanti o le minimizza, diminuisce o esalta gli accadimenti, crea e distrugge.”
Da COSA C’È DA VEDERE – Editoriale di Giovanna Ferraro (Assistente di volo ad Aristan)

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