D’ESTATE IL MURRUAI


Editoriale del 16 giugno 2019

Presso la cantina Arcimboldi di Santa Teresa Rinnovata in Maggiore io e Tonio sudiamo all’ombra dei mattoni crudi e su di noi incombono dai muri vecchi arnesi arrugginiti d’agricoltura ancestrale, ninnoli adesso ma che non sono cambiati granché dal neolitico all’epoca in cui da queste parti ancora i contadini vedevano con chiarezza il contorno impomatato dei baffi padronali, all’uscita dalla messa santissima, nel mattino splendente. Come in molte altre occasioni una simile sciocchezza mi sovviene soltanto dopo aver perso il conto delle vernacce che Tonio inesausto continua a spillare dalle botti di castagno. All’ennesimo utilizzo del termine “murruai” gli chiedo impaziente: ma che significa? Deriva da murru, come bocca, no? Cioè l’aroma che ti lascia sul palato eccetera. No mi fa lui, murru qua si traduce bianco, e “ai” invece porta il senso di ciò che è vecchio. Il bianco fa riferimento alla mandorla. Quindi, in buona sostanza, murruai è l’aroma antico di mandorla che la vernaccia è capace di lasciare in bocca. Più è vecchia più il murruai è intenso e durevole. Mi ha fatto uno strano effetto quest’affare del murruai. Perché raccontava di cose molto antiche che io mi ero permessa di spolverare con un riflesso etimologico da supermercato. Così ho taciuto dopo la ricostruzione di Tonio, concentrandomi invece sui vecchi tariffari dei bordelli stroncati dalla Merlin. Avrei voluto fare una buona analisi storica sull’Italia di allora e quella di oggi, partendo dai capelli corvini e dai capezzoli di Erminia, 2500 lire all’ora. Ma la loquela è inchiodata in gola dal murruai. Così saluto Tonio e gli altri, e mi addentro nei vicoli di Santa Teresa, dove i rami di limone scavalcano i muri per farsi toccare dalla luna e imporre più scure figure all’asfalto. E mi accorgo con stupore che l’estate è iniziata.

Eva Garau (Precaria di Aristan)

… ho taciuto dopo la ricostruzione di Tonio, concentrandomi invece sui vecchi tariffari dei bordelli stroncati dalla Merlin. Avrei voluto fare una buona analisi storica sull’Italia di allora e quella di oggi, partendo dai capelli corvini e dai capezzoli di Erminia, 2500 lire all’ora (da D’ESTATE IL MURRUAI, Editoriale di Eva Garau)

  • MANIFESTO DI ARISTAN


    ANTEPRIMA
  • PROMO ARISTAN ROBERTO PEDICINI


  • INNO


  • IL TEMPO DEI TOPI DI FOGNA