EPONIMIA


Editoriale del 2 marzo 2016

Il valore del numero di Avogadro è stato scoperto da Jean Baptiste Perrin 53 anni dopo la morte di Amedeo Avogadro, il Teorema di Gauss è stato dimostrato per la prima volta da Mikhail Ostrogradsky; la Legge di Hubble è stata scoperta da Georges Lemaître prima che da Edwin Hubble.
Sono fatti che confermano la Legge dell’eponimia di Stigler, secondo la quale a una scoperta scientifica non si dà mai il nome del suo autore. Essa prende il nome da Stephen Stigler, professore di Statistica all’Università di Chicago che, per essere coerente, ha attribuito la scoperta della Legge a Robert Merton.
Per la matematica esiste una legge analoga: la Legge di Boyer (scoperta da Hubert Kennedy). Non deve quindi stupire il fatto che i numeri di Fibonacci, di cui Fibonacci parlò nel 1202, esistevano nella matematica indiana già dal 200 a.C.; i numeri arabi sono stati inventati in India, il Teorema di Pitagora era già noto ai matematici babilonesi.
Ad Aristan, secondo la Legge di Fabio Canessa scoperta da Raffaella Mulas, non sempre gli editorialisti si firmano con il proprio nome.

Virginia Saba
(Autostoppista ad Aristan)

COGLI L’ATTIMO

 

da Le iene (1992) diretto da Quentin Tarantino

  • MANIFESTO DI ARISTAN


    ANTEPRIMA
  • PROMO ARISTAN ROBERTO PEDICINI


  • INNO


  • IL TEMPO DEI TOPI DI FOGNA


  • CIAO NADIA