FACCIO OUTING


Editoriale del 4 febbraio 2014

Fare outing è una locuzione bruttissima e non mi piace nemmeno l’azione che designa. Il regista Gianni Amelio gira un film su un gay e fa outing, dichiarando di essere anche lui omosessuale. Outing di Pulcinella, perché nel mondo del cinema tutti sanno da trent’anni che Amelio è gay. Ora lo sa anche la casalinga di Voghera, che però non sa chi sia Amelio e quali film abbia girato. Lo scrittore Mankell fa un outing più tragico, perché rivela di avere un cancro. Nel mondo della musica va di moda l’outing del pensionato: Ivano Fossati e Francesco Guccini hanno dichiarato di ritirarsi dalle scene e di non incidere più dischi. Tiziano Ferro ha deluso le sue fans con l’outing classico del gay, mentre Pupo ha fatto un outing alternativo e più eccitante: convive con due donne, la moglie effettiva e la segretaria, tutti d’amore e d’accordo. Sarà questione di indole, ma questi outing mi mettono tristezza e mi ispirano invece simpatia per Lucio Dalla, che outing non l’ha fatto mai, ci ha regalato la sua arte fino a un minuto prima di morire e ha lasciato gli eredi a sbranarsi oscenamente sulla sua eredità. Peggio per loro e meglio per noi, che ci siamo risparmiati melense interviste al Dalla gay e abbiamo goduto della sua musica senza il mesto crepuscolo del prepensionamento. Ci sarà un motivo per cui la vita privata si chiama così. Se sei gay, comportati da gay senza farla tanto lunga: immaginatevi che pena Pasolini che fa outing! O Elton John che tiene una pomposa conferenza stampa per dire che è gay. Se non hai più voglia o ispirazione, mettiti da una parte e aspetta: nel caso tornino, componi e canti, altrimenti hai chiuso lì e, con il tempo, ce ne accorgeremo che non hai più fatto niente. Se ti ammali, curati e zitto: magari guarisci e continui a scrivere, altrimenti ci dispiaceremo leggendo la notizia della tua morte. Che squallore anticipare una porzione di morte con il trailer mediatico del tuo decesso! E poi, che dovremmo fare adesso noi, che sappiamo che Amelio e Ferro sono gay, che Mankell è malato e che non uscirà mai più un cd di Fossati o Guccini? Facciamo outing, confessando la nostra antipatia per l’impudica esibizione compiaciuta di ogni outing.

Fabio Canessa
preside del Quijote, Liceo Olistico di Aristan

COGLI L’ATTIMO

 

da 610 il grande capo Esticazzi. Con Greg, Lillo e Alex Braga

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