GESÙ NEL CORANO


Editoriale del 3 gennaio 2018

Chi è Gesù nel Corano? E’ la Parola di Dio, lo Spirito di Dio e un Segno di Dio (al Nisa, 171). E’ un segno di Dio (Maryam, 21). E’ nato da una vergine, per miracolo, direttamente dalla mente di Dio e non dal fango come Adamo (Maryam, 20). E’ perfetto (Maryam, 19). Crea la vita (Al Imran, 49). E’ un ravvicinato, uno di quelli che Dio tiene presso di sè. Un giorno per dimostrare la gloria di Dio prese un mucchio di terra, ci soffiò sopra e quella diventò un uccello e volò via. La sua beatissima Madre è una delle quattro regine del Paradiso e ha, sola donna, una sura del Corano dedicata tutta a sè. Alla fine dei tempi Gesù tornerà, affronterà l’Anticristo -l’Ingannatore, il Dajal- e, cosa assai scandalosa per i tremebondi cristiani arcobaleno di oggi, lo ucciderà. Dio si chiama Allah, al Rahman, al Rahim, cioè l’Unico dio, il Premuroso e l’Amore: le stesse parole della Trinità cristiana. Quanto al Perù, ai tempi del Profeta non era stato ancora scoperto.

Gianluigi Sassu (Asiatista di Aristan)

Quanto al Perù, ai tempi del Profeta non era stato ancora scoperto (da GESÙ NEL CORANO, editoriale di Gianluigi Sassu)

Dal 32 Zecchino d’oro Il bambino che vale un Perù (1989)

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