IL CAMALEONTE


Editoriale del 19 agosto 2012

Mamma mi considerava un bambino fragile e sensibile; per confermare la sua convinzione, ero sempre pronto a piangere ad ogni contrarietà. Mia sorella mi vedeva come un ipocrita bugiardo, e io mi sforzavo di apparirgli così. Per tutta la vita ho sempre cercato di sembrare quello che gli altri pensavano di me, per non costringerli a cambiare idea, per non deluderli.

Temporaneamente alloggiato in un albergo di Cagliari, un mese fa, ho ricevuto la visita di un anziano signore vestito di nero che si è presentato con il titolo di Archivista dell’Oblio. Chiamandomi “professore”, mi offriva la carica di Accademico Perduto del Giudicato d’Arborea. Mi aveva preso per un altro; come potei verificare in seguito, un professore mio omonimo aveva lasciato l’albergo il giorno prima. Per non deluderlo, stetti al gioco e accettai la carica. Domani consegnerò questo scritto in busta chiusa, chiedendo di lasciarlo addormentato per 100anni.
(Piccola memoria del falso accademico Gianni Sanna. Aperta il 10 Maggio 2012 e immediatamente richiusa con nuovi sigilli da rompere dopo altri 500 anni).

Carlo M.G. Pettinau
(Archivista dell’Oblio)

COGLI L’ATTIMO

 

da Tootsie (1982) di Sydney Pollack con Dustin Hoffman

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