IL CERVELLO DELLE DONNE


Editoriale del 12 aprile 2015

In modo sorprendente (non per molte donne, immagino) i maschi hanno meno sviluppate le parti del cervello che rendono capaci di comunicare verbalmente le emozioni e esprimere i sentimenti. Queste differenze sono la rappresentazione di circuiti cerebrali femminili e maschili disegnati secondo un’architettura completamente diversa. Le donne possiedono cellule ammassate con una densità significativamente superiore negli strati che servono a processare i segnali di tipo emotivo in entrata e in uscita e che, nonostante quello che si possa pensare, sono gestiti molto meglio dalle femmine, considerando che stringono rapporti e legami affettivi molto più solidi di quelli di cui sono capaci i maschi. Il pianto facile e la disperazione per la fine di un amore non sembri dunque un’inutile debolezza perché deriva proprio dall’essere “mammiferi” e che viene, quindi, dalla necessità primordiale ed evolutivamente vantaggiosa che hanno le madri, soprattutto le madri, di imparare ad amare i propri piccoli addirittura ancor prima che nascano. Non cantate vittoria signorine perché la perfezione assoluta della natura umana si raggiunge solo quando questi due cervelli si alimentano uno con l’altro in una coppia perfetta, o imperfetta.

Luca Pani
(Psiconauta ad Aristan)

COGLI L’ATTIMO

 

Lucy di Luc Besson – Trailer

  • MANIFESTO DI ARISTAN


    ANTEPRIMA
  • PROMO ARISTAN ROBERTO PEDICINI


  • INNO


  • IL TEMPO DEI TOPI DI FOGNA


  • CIAO NADIA