W LA SQUOLA!


Editoriale del 14 marzo 2017

Il Consiglio dei Ministri ha appena divulgato il testo che indica i nuovi obiettivi dell’esame di terza media. Mi limito a citarlo alla lettera: “Attestazione delle competenze nel primo ciclo, prevedendo la definizione mediante apposito decreto ministeriale di un modello di attestazione delle competenze trasversali e delle competenze chiave di cittadinanza da rilasciare al termine della terza classe di scuola secondaria di primo grado”. Chi ci capisce è bravo. Se richiamo alla memoria le “competenze trasversali” e le “competenze chiave di cittadinanza” che le scuole medie hanno fornito a me, mi vengono in mente solo tre possibili abilità, tutte nel settore umoristico. La prima è chiedere “Quanti ani hai?”: qualche buontempone ti faceva questa domanda, tu rispondevi ingenuamente “12”, quello cominciava a ridere forzatamente (nessuno si divertiva sul serio per questa sublime stronzata) e tu rimanevi lì come un baccalà senza capire che cosa ci fosse da ridere. Allora arrivava il momento più penoso, quando l’altro ti spiegava che lui aveva detto “ani” e non “anni” e che “ano” vuol dire “culo” (competenza che tu ignoravi e che io probabilmente ignorerei ancora, se non avessi frequentato le medie), di conseguenza tu avevi appena dichiarato di avere 12 culi. Scornato per essere caduto nel trabocchetto, ti precipitavi a ripetere l’imbarazzante sketch con il primo malcapitato della classe, a perpetuare la tradizione di questo smagliante calembour che, a quanto mi dicono, ancora resiste a cementare le generazioni. La seconda è chiedere “Ti piace Dalla?”, con la differenza che, mentre la prima domanda era unisex, questa doveva essere rivolta esclusivamente alle femmine. All’epoca Lucio Dalla era un cantante di moda e l’assonanza con “darla” veniva bene, oggi che l’ottimo Lucio non c’è più, può darsi che l’irresistibile facezia sia caduta in disuso. La terza era la peggiore: “Lo sai come pipano i marziani?”. Dovevi chiederlo allo sventurato mettendogli una mano sulla spalla e subito dopo rivelargli spietatamente che i marziani pipano mettendo una mano sulla spalla. Una coglionata colossale di umorismo fragile e discutibile e di logica debolissima: noi mica siamo marziani! Invece funzionava che era una meraviglia: ogni volta il cretino di turno, tutto spaventato, si agitava come un ossesso per scrollarsi la mano dalla spalla, mentre tu, in un morboso rodeo anti omofobo, facevi di tutto per lasciarcela. Basteranno queste come “competenze trasversali”, se non come “competenze chiave di cittadinanza”? Altrimenti mi tocca ridare gli esami di terza media.

Fabio Canessa
(preside del liceo olistico “Quijote”)

Attestazione delle competenze nel primo ciclo, prevedendo la definizione mediante apposito decreto ministeriale di un modello di attestazione delle competenze trasversali e delle competenze chiave di cittadinanza da rilasciare al termine della terza classe di scuola secondaria di primo grado”. Chi ci capisce è bravo (da LA BUONA SCUOLA, editoriale di Fabio Canessa)

da Amici miei (1975) diretto da Mario Monicelli.

  • MANIFESTO DI ARISTAN


    ANTEPRIMA
  • PROMO ARISTAN ROBERTO PEDICINI


  • INNO


  • IL TEMPO DEI TOPI DI FOGNA


  • CIAO NADIA