LA GUERRA DEI VECCHIETTI


Editoriale del 4 gennaio 2013

Tra tante caratteristiche originali che rendono Aristan unica e meravigliosa non c’è quella delle chiacchiere tra i vecchietti della piazza che anche qui sono, come nel resto dell’universo conosciuto, sempre le stesse. Oggi si parla di politica, dei costi esagerati per amministrare la cosa pubblica, delle spese personali (con denaro di tutti) fatte dai nostri rappresentanti.
Un’altra caratteristica di queste discussioni, anch’essa universale, è che gli attori del confronto da panchina propongono sempre le loro tesi in maniera che appaiano in netto contrasto con quanto detto dagli altri sebbene siano, nella sostanza, coincidenti. Per spiegare meglio i meccanismi riporto un esempio: vecchietto 1 – “ma l’avete visto Er Batman? Con quella faccia non gli avrei affidato neanche un euro per comprarmi il giornale, figuriamoci che gestiva milioni di euro…” vecchietto 2: “ma allora non hai capito niente: Batman è uno che con i nostri soldi ha fatto le magie, un ladro fatto e finito, altrochè… non gli darei un euro neanche per comprarmi il giornale.
Meno male che c’è lui ad alzare il livello di queste discussioni; sonnecchia tutto il giorno e non parla, poi d’un tratto solleva il bastone al cielo e tutto intorno cala il silenzio dell’attesa:”certi politici hanno un modo tutto loro di prendersi cura della cosa pubblica… e hanno una loro etica … che è solo una tacca più sotto di quella dei preti pedofili”. Nonno Antonio ha parlato. Augh!

Gianni Stocchino
(Filmnauta di Stato)

COGLI L’ATTIMO

 

La guerra dei vecchietti di Remo Remotti in un video di Nicola Ferrari del 2007

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