L'ASSASSINO SALUTA E IL SUICIDA NON SEMBRA IL TIPO


Editoriale del 26 novembre 2013

L’aspetto più surreale dei servizi di cronaca nera dei Tg emerge nelle interviste ai vicini di casa dei protagonisti del fattaccio. Il marito ha sgozzato moglie e figli? “Era una persona così gentile, salutava sempre…”, rispondono allibiti quegli allocchi. Un poveretto si è suicidato? “Non sembrava il tipo da suicidarsi”, scuotono il capo increduli tutti quelli che lo conoscevano. È vero che la palma dell’idiozia se la aggiudicano i giornalisti che vanno in giro a fare domande del cazzo, ma anche gli intervistati non scherzano. Certo che salutava sempre, imbecille, è un assassino, mica un maleducato! Non è che se uno è un killer non saluta. Anche Hitler salutava quelli che conosceva. Stai a vedere che se stasera ammazzo qualcuno, domattina alla vecchietta sotto casa mia che mi dice “Buongiorno, professor Canessa”, risponderò: “Abbia pazienza, signora, ma non posso salutarla, perché ho ucciso”. Anzi, neppure così, perché continuerei a essere gentile. Meglio “Se ne vada, vecchia stronza, lo sa che sono un assassino?”. Quanto poi ai suicidi, avete mai conosciuto qualcuno che fosse un tipo da suicidarsi? Avete mai detto a un amico, vedendo passare qualcuno: “Eh, quello lì lo vedo debito. Mi sembra il tipo da suicidarsi”? Avvolgiamo la figura dell’omicida e del suicida di un’aura mostruosa che non esiste e poi non ci facciamo una ragione di non averla notata. Eppure ci doveva essere, altrimenti non significherà mica che potremmo diventare così anche noi? Sapete che il famoso serial killer Donato Bilancia abitava nel medesimo pianerottolo di Beppe Grillo? E che la mamma di Grillo faceva uscire di sera il giovane Beppe solo quando era sicura che il più adulto Donato lo avrebbe riaccompagnato a casa? Ecco, anche lui era gentile, salutava. E non sembrava per niente il tipo.

Fabio Canessa
preside del Quijote, Liceo Olistico di Aristan

COGLI L’ATTIMO

 

dallo spettacolo teatrale Diario di un killer sentimentale, tratto da un racconto di Luis Sepulveda interpretato da Daniele Nuccetelli per la regia di Gianpiero Borgia

  • MANIFESTO DI ARISTAN


    ANTEPRIMA
  • PROMO ARISTAN ROBERTO PEDICINI


  • INNO


  • IL TEMPO DEI TOPI DI FOGNA


  • CIAO NADIA