LEI


Editoriale del 17 agosto 2020

 

Senza di lei non può esserci lo stile. Senza di lei non c’è alcuna possibilità di bellezza, di eleganza, di comprensione dell’Universo. Senza di lei si dissolve il senso di parole come empatia, simpatia, humor, arte, ironia, contemplazione, trascendenza, generosità, gratitudine, comprensione.

Noi umani possiamo intuirla facilmente in molti altri animali; come i gatti, per esempio, oppure i cani, i leoni, i cerbiatti, i canarini, gli asini, i cincillà, i pinguini, i babbuini, i delfini… Facendo un po’ di attenzione non è difficile coglierla anche in animali come gli elefanti o i capodogli, che per la loro dimensione esagerata potrebbero far pensare di esserne privi; forse è un po’ più difficile percepirla in colleghi animali per noi ermetici come i crotali, gli ornitorinchi o le rane scroto, ma è solo un nostro problema.

Può manifestarsi in qualsiasi momento, in qualsiasi forma; può balenare in uno sguardo, in una esitazione, nell’accenno di un sorriso. Non esiste un codice per limitarla, un galateo per definirla, e nemmeno un luogo deputato per incontrarla. Molti umani ne sono completamente privi e dunque, se la incontrano, non possono riconoscerla. Loro nemmeno sospettano che possa esistere. La grazia.

Filippo Martinez (Zoologo)

 

“Senza di lei non può esserci lo stile. Senza di lei non c’è alcuna possibilità di bellezza, di eleganza, di comprensione dell’Universo.” Da LEI – Editoriale di Filippo Martinez (Zoologo)

  • MANIFESTO DI ARISTAN


    ANTEPRIMA
  • PROMO ARISTAN ROBERTO PEDICINI


  • INNO


  • IL TEMPO DEI TOPI DI FOGNA


  • CIAO NADIA