L’EVOLUZIONE DEI COLORI


Editoriale del 24 gennaio 2016

Il viaggio verso la Terra di Mezzo è dunque colorato nonostante l’universo sia stato trasmesso in bianco e nero per tantissimo tempo. Sappiate infatti che “solo” 40 milioni di anni fa, grazie ad un errore casuale nella duplicazione di un frammento di DNA le proscimmie, che poi erano i nostri antenati, iniziarono a vedere il mondo a colori. Una simile abilità conferì loro un incolmabile vantaggio evolutivo perché – inter alia – permise, solo guardandola, di “immaginare” a distanza se la frutta fosse matura. La frutta matura molto spesso non solo possiede un diverso colore rispetto a quella acerba, ma anche un potere nutritivo molto maggiore rispetto alla frutta non ancora matura o alle cortecce, rami, arbusti, foglie e radici di cui ci si deve invece accontentare nel mondo in bianco e nero. Non sottovalutate quindi l’importanza di immaginare, a occhi chiusi, i colori e, come abbiamo scritto nel precedente editoriale, continuate ad allenarvi. A questo proposito vi domando: avete scoperto qual è il vostro primo colore?

Luca Pani
(Psiconauta ad Aristan)

COGLI L’ATTIMO

 

da Zabriskie Point (1970) diretto da Michelangelo Antonioni

  • MANIFESTO DI ARISTAN


    ANTEPRIMA
  • PROMO ARISTAN ROBERTO PEDICINI


  • INNO


  • IL TEMPO DEI TOPI DI FOGNA


  • CIAO NADIA