L’IDRAULICO DI GEORGE CLOONEY


Editoriale del 27 giugno 2019

In “Storie di cronopios e di famas” (1962) Julio Cortàzar sostiene che per combattere il pragmatismo e l’orribile tendenza al conseguimento di fini utili, un metodo acconcio potrebbe essere quello di strapparsi un capello dal capo, annodarlo al centro, farlo cadere nel buco di un lavandino e cercare di ricuperarlo da qualche parte tra sifone e fognatura. Ai nostri giorni mi sembra che di pragmatismo se veda ben poco, mentre la maggior parte delle persone consegue fini inutili. Nei giorni scorsi George Clooney ha fatto arrivare di corsa nella sua villa sul lago di Como un idraulico dal paese vicino: aspettava un ospite importante, Obama, e l’acqua della piscina non si riscaldava. Dante, questo il nome dell’operaio, ha risolto rapidamente il problema e solo per aver fatto questo è diventato di colpo una stella, una leggenda, un motivo di orgoglio nazionale in un periodo in cui in Italia c’è poco di cui andare fieri. Mi sono chiesto perché la notizia avesse destato tanto clamore, anche a un divo di Hollywood o a un presidente degli Stati Uniti può capitare che si intasi il water o che esploda lo scaldabagno. Poi ho capito che Dante, l’idraulico di Clooney (una nuova figura letteraria, un po’ come il postino di Neruda), oltre a essere uno dei pochi idraulici viventi, è un tipetto pragmatico, merce rarissima. Ma immaginiamo che sia anche in grado di compiere imprese totalmente inutili. È andata così: George Clooney gli ha chiesto di recuperare un lungo e prezioso capello perso da Amal, l’amata sua moglie, e caduto per disgrazia nel buco del lavandino. Dante, dopo aver smontato invano il sifone e messo a nudo la tubatura che arriva allo scolo, lo ha riconosciuto tra grumi di altri capelli all’interno della fognatura e lo ha afferrato un secondo prima che sparisse nelle acque del lago di Como. Nel ramo che volge a mezzogiorno.

Marco Schintu
(Ufficio pesi e misure di Aristan)

“Dante, l’idraulico di Clooney (una nuova figura letteraria, un po’ come il postino di Neruda), oltre a essere uno dei pochi idraulici viventi, è un tipetto pragmatico, merce rarissima” – da L’IDRAULICO DI GEORGE CLOONEY – Editoriale di Marco Schintu (Ufficio pesi e misure di Aristan)

  • MANIFESTO DI ARISTAN


    ANTEPRIMA
  • PROMO ARISTAN ROBERTO PEDICINI


  • INNO


  • IL TEMPO DEI TOPI DI FOGNA


  • CIAO NADIA