LO SAI QUAL E' IL COLMO PER UN FASCISTA?


Editoriale del 14 maggio 2019

L’esclusione, all’ultimo momento, della casa editrice fascista Altaforte dal Salone del Libro che si è appena concluso è la decisione più fascista che le istituzioni italiane (in questo caso il Comune di Torino e la Regione Piemonte) abbiano preso da quando esiste la repubblica. Quello che io avevo capito è che la differenza tra fascismo e democrazia è che il fascismo non tollera idee contrarie alle sue e sopprime la libertà di stampa e di opinione: per questo è giusto combatterlo ed è considerato un reato il tentativo di ricostituire il partito fascista; invece la democrazia permette a tutti la massima libertà di idee, comprese quelle aberranti e inaccettabili. Sarebbe una democrazia buffa quella che tollerasse le idee che considera buone e giuste, ma reprimesse quelle con le quali non concorda. Si vede se sei democratico proprio quando fai parlare qualcuno che detesti, altrimenti anche i fascisti sono capaci di dare spazio a chi la pensa come loro. La condanna e la censura devono scattare inesorabili appena qualcuno torce anche un solo capello a qualcun altro, ma, se si chiama democrazia, un’opinione non può essere reato. Girando da trent’anni per fiere e saloni del libro, posso testimoniare che le case editrici fasciste (ricordo, per esempio, le Edizioni di Ar) ci sono sempre state, ignorate da tutti: a Torino, Milano, Roma, Pavia, sempre nel disinteresse generale, autoghettizzate dai loro testi esoterici, con le copertine brutte, la grafica povera, zero clienti e pochi curiosi (tra i quali io) che sbirciano i volumi. Stavolta la cacciata dall’Eden librario è stata invece un lancio promozionale d’eccezione, che ha fatto sapere a tutti che esiste Altaforte (lo ignoravo anch’io), che ha pubblicato un libro-intervista con Salvini (sarebbe passato inosservato senza tutta questa pubblicità) e che ora avrà modo di fare la vittima, atteggiandosi a editore scomodo perseguitato dal potere. Una mossa così stupida e maldestra da far diventare un fascista il simbolo della libertà delle idee. Come avrebbero detto alle medie: il colmo per un fascista.

Fabio Canessa (Preside del Liceo Olistico Quijote di Aristan)

Si vede se sei democratico proprio quando fai parlare qualcuno che detesti, altrimenti anche i fascisti sono capaci di dare spazio a chi la pensa come loro (da LO SAI QUAL E’ IL COLMO PER UN FASCISTA? – Editoriale di Fabio Canessa)

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