MISERIA E GRATTACAPI


Editoriale del 23 novembre 2018

Non lo dico per altruismo, ma per ragionato egoismo. Vivo meglio se intorno a me abita gente che non ha problemi di lavoro e quindi ha un reddito più o meno decente. Aumentiamo quindi le opportunità di assunzione. Ci sono mansioni, molto ambite, anche se non lo si dà a vedere, che non vengono assegnate secondo concorso. Faccio un esempio: invece di assumere 10 nuovi bidelli, prendiamone 20, ognuno part time, a mezzo stipendio. Raddoppieremo gli impieghi e forse finalmente lavoreranno. È uno dei lavori dove vengono assorbiti i portatori di deficit fisici che lo trovano grazie alla loro condizione, la stessa che gli permette di assentarsi per malattia, e gli permette di non dovere eseguire mansioni faticose. Io ne ho conosciuto uno che si era rifiutato, perché poteva spostare, così diceva, solo pesi inferiori ai 5 chili, tipo accendino e sigarette. La disoccupazione crea nervosismo individuale e malessere sociale che si spande inevitabilmente su tutta la società. Aumenta la micro criminalità, che ci fa sentire tutti possibili vittime. Ruba chi è già ricco, perché dovrebbe non farlo chi non ha un lavoro, neanche all’orizzonte? Aumentano i raggiri, i furti, gli scippi, le rapine in casa di anziani soli. Mi rivolgo agli autori: perché ve la prendete con le persone più deboli e bisognose, soprattutto le donne sole? Più spesso vecchiette colpevoli solo di uscire con borsette provocanti. Mai sentito di un banchiere scippato. Eppure è una preda succulenta, cioè di gran succo e lenta. Lui però entra subito in una macchina veloce e l’autista mette in moto. Un tempo almeno ti facevano scegliere: “O la borsa o la vita”. Oggi operano all’improvviso, strappano la borsa a una ottuagenaria e le procurano, per 12 euro magari in monete, 4 mesi di convalescenza se va bene. La droga ha esulcerato il problema, i ricettatori l’hanno fatto sprofondare. Una refurtiva da 30.000 euro viene piazzata per 1000 euro, che bastano per pochi giorni. Dopo, via con un altro appartamento. Tutto questo per procurarsi qualche grammo di eroina. Io in casa, lascio la coca sul tavolo, così non mi prendono altro.

 

Nino Nonnis (Sa Cavana di Aristan)

Aumenta la micro criminalità, che ci fa sentire tutti possibili vittime (da MISERIA E GRATTACAPI – Editoriale di Nino Nonnis)

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