NATALE CON I TUOI, FERRAGOSTO CON CHI VUOI


Editoriale del 13 settembre 2019

“Da chi sei andato a Ferragosto? Con chi l’hai passato?”

“A casa mia. Io e il mio cane”

“Da soli? Ma a pranzo?”

“Anche. Eravamo io con lui e lui con me, abbiamo mangiato insieme, per lui c’era pollo preso in rosticceria, che gli piace molto e per me non ricordo”

“Non ti piace il pollo?”

“Sì, mi piace, ma l’ho preso per lui, e lui è abituato e sa che è destinato a lui”.

Detto così sembra un avvenimento banale, due seduti che mangiano, invece è particolare, quasi rituale. Io mi siedo davanti a un tavolino basso e lui si siede o qualcosa che gli assomiglia, e cominciamo a mangiare. Si è abituato ai miei ritmi, anche se non ha mai imparato a masticare lentamente. Io pulisco il pollo attento a eliminare le ossa e se rallento troppo la funzione mi avverte con un piccolo abbaio secco. Nel caso lo ripete, uguale, sempre secco. Si tranquillizza solo se gli dico qualcosa, qualsiasi cosa. Più che capire interpreta, associa, se non capisce è solo perché pensa che io sia sempre tenero con lui. Non discutiamo mai, lo capisco e lui aspetta impaziente, forse ha capito ma vuole essere rassicurato. Se mi distraggo e mi alzo ne approfitta, ma se sto attento non si azzarda a prendere iniziative.

Finito il tutto mi prendo un caffè caldo, a lui non piace e non mi va di fare esperimenti pericolosi. Sto più attento alla sua dieta di quanto lo sia alla mia. Niente dolci quindi, me li mangio di nascosto, ma gli faccio sempre assaggiare un po’ di tutto, se qualcosa cade a terra pulisce subito..

Molti cani proteggono la loro ciotola, il mio mi lascia fare, e io lo ritengo un grande atto di fiducia. Volendo potrei anche assaggiare.

Non mi capita mai di rientrare a casa e trovarlo di malumore, o distratto, mi fa sempre festa e se torno subito in macchina per prendere qualcosa dimenticata, quando torno mi rifà le stesse feste che già mi aveva riservato.

Non l’ho mai usato con intenti secondari, anzi quando esco gli chiedo di lasciar perdere le ragazze, anche quelle che io guardo con interesse.

 

Nino Nonnis (Zooroastro)

 

“Da chi sei andato a Ferragosto? Con chi l’hai passato?” “A casa mia. Io e il mio cane” (da NATALE CON I TUOI, FERRAGOSTO CON CHI VUOI – Editoriale di Nino Nonnis)

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