PASSATO E FUTURO


Editoriale del 04 maggio 2016

Da “Vite di Accademici Perduti dell’Ottocento”; del 45° Archivista Miro Milone

Una sera, entrando nella sala da biliardo del Circolo degli Eccellenti, l’Accademico Carlino Boccino (storico di fama internazionale) ebbe un’illuminazione. Osservando le bocce sul panno verde, si rese conto di non riuscire a immaginarne la posizione prima dell’ultima steccata; molte ipotesi, ma nessuna pienamente convincente. Conosceva bene il gioco e il giocatore, riuscì esattamente a prevedere il tiro e la successiva disposizione delle bocce. Era più facile prevedere il futuro che conoscere il passato! Quindi una grande decisione esistenziale: avrebbe abbandonato la Storia per dedicarsi alla Predizione. Non fu facile: attuò una profonda rivoluzione culturale individuale; spostando i suoi interessi dalle discipline umanistiche a quelle scientifiche. Dopo tre anni di studi e innumerevoli prove sperimentali, ebbe una conferma delle acquisite capacità quasi per caso: vedendo un gatto attraversare la strada e fermarsi al sopraggiungere di una carrozza, indeciso se proseguire, tornare indietro , o restare fermo, valutando a colpo d’occhio le condizioni al contorno, Boccino ne seppe prevedere il comportamento. Incoraggiato, decise di specializzarsi in qualcosa di più redditizio. Studiò l’andamento dei mercati finanziari, si trasferì a Londra e cominciò a giocare in Borsa. In pochi anni diventò uno dei più ricchi uomini d’Europa. Carlino Boccino morì a 65 anni per un banale incidente: attraversando la strada e fermandosi incerto all’arrivo di una carrozza non seppe decidersi, e morì travolto dai cavalli.

Carlo M.G.Pettinau
(Archivista dell’Oblio)


Conosceva bene il gioco e il giocatore, riuscì esattamente a prevedere il tiro e la successiva disposizione delle bocce.
(da PASSATO E FUTURO editoriale di Carlo M.G. Pettinau)
da Io Chiara e lo Scuro (1982) diretto da Maurizio Ponzi, con Francesco Nuti, Novello Novelli, Marcello Lotti

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