QUANDO GLI ESTREMI SI UNISCONO


Editoriale del 6 dicembre 2019

Il mondo degli uomini è molto diverso dal mondo degli animali. Nel loro incontro si è creata in molti casi una partecipazione totale, e una ha beneficiato dell’altra. Il cane è diverso per varie dotazioni, ma non ne siamo invidiosi. Rispetto all’uomo ha un udito raffinatissimo, che se l’avessimo noi non ci potremmo fidare a parlare male di qualcuno sottovoce.

Noi abbiamo la mimica e loro no. Per cui noi abbiamo il teatro, il cinema, la sceneggiata e loro no. Possono fare loro stessi, ma non interpretare una parte.

Non hanno la parola che serve a costruire relazioni, affetti, ma serve anche a simulare, imbrogliare. Quando qualcuno ci fa lodi esagerate ci mettiamo in guardia chiedendoci cosa ci sia sotto, magari il suo contrario. Il cane quando esagera non lo fa per simulare un interesse, lo fa perché così gli va, non ha ipocrisie, mediazioni, e infatti arriva a volersi fare la gamba del proprio padrone e se entra in confidenza quella di un suo amico, peggio ancora quella della moglie dell’amico.

Anche nei rapporti tra di loro i cani sono diversi. Non ho mai sentito cronache di femminicidi, di angherie; è vero, fanno una corte asfissiante a volte, ma mai violenta, nessuno pensa a sfregiare la partner perché quell’anno l’ha lasciato e si è messa con un pechinese.

Se gli vogliamo imputare qualcosa che appartiene all’umano possiamo accusarli di pedofilia e se potessero, di inclinazione al turismo sessuale, perché non hanno riguardi per la giovane età.

Stranamente, mentre per noi il cioccolato è un coadiuvante dell’umore, per loro è un veleno.

Poste queste differenze possiamo dire che il beneficio dell’incontro e dell’incastro esistenziale è positivo per entrambi.

Io ho un cane e non ho bisogno di badante, mi evita almeno la solitudine di certi momenti e contrariamente a certa gente che te la evita ma non ti dà compagnia, lui te la dà per sola presenza.

Non devo pagargli i contributi e lui non paga l’affitto, ma va bene così. Non ho bisogno dell’antifurto e spero che i ladri risparmino lui, nel caso. Un televisore me lo posso ricomprare, un oggetto di valore anche, ma lui proprio no.

 

Nino Nonnis (Zoo Roastro)

 

Noi abbiamo la mimica e loro no. Per cui noi abbiamo il teatro, il cinema, la sceneggiata e loro no. Possono fare loro stessi, ma non interpretare una parte.(da QUANDO GLI ESTREMI SI UNISCONO – editoriale di Nino Nonnis)

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