QUATTRO DIRITTI IN AGONIA


Editoriale del 26 maggio 2012

Sono quattro i diritti che, liberali da una parte e marxisti dall’altra, considerano sacri: istruzione, casa, sanità, lavoro. Rappresentano un punto di convergenza che, sia pure con diverse sfumature, unisce ideologie radicalmente diverse. Veniamo al punto: il bilancio dell’istruzione pubblica è sempre più smilzo, gira e funziona solo quella privata. Casa: le imposte che colpiscono l’abitazione in cui viviamo umiliano un sacrosanto principio del liberalesimo poiché la casa non è fonte di reddito e dunque non dovrebbe essere tassata. Sulla sanità meglio stendere il sudario della pietà: il diritto alla salute è in cassa integrazione, esenti i ricchi. Lavoro? Alzi la mano il partito che non ha responsabilità sul deserto che stiamo attraversando.
 
Giorgio Pisano
 

COGLI L’ATTIMO

 

da Divorzio all’italiana (1962) di Pietro Germi con Marcello Mastroianni, Stefania Sandrelli

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