OFF THE RECORDS


Editoriale del 18 aprile 2016

Molte parole nelle interviste finiscono off the records, i politici accusano altri politici, un corrotto indica un altro corrotto, lo sbirro vi passa una dritta e così via, purché i loro nomi non siano legati all’informazione. Ali per pudore non voleva sovrapporre la sua vicenda al mestiere, direttore di una clinica per la riabilitazione dei mutilati. Ali da infermiere ha vissuto tutte le otto fasi dell’Anfal, la campagna militare voluta da Saddam Hussein per sterminare i curdi e arabizzare il nord del paese. Dice nulla Halabja? I 5000 curdi stecchiti in un giorno con il gas co-prodotto da americani e tedeschi? “Non so come descriverlo. Ecco, ricordo che quando fuggivamo verso le montagne un cane e un gatto, piano piano, si aggiunsero alla fila di uomini e donne. Contro natura. Contro natura”. “Un giorno in ospedale sento chiamare, zio Ali, zio Ali, non mi riconosci? Mi avvicino alla branda, era Shalaw, un pastore del mio paese d’origine. Una mina gli aveva portavo via gambe e braccia, entrambi gli occhi”. Ali non riesce più a parlare. Piange ancora da quel vecchio ospedale e io spengo il registratore, guardo il pavimento e gli do tempo. In Iraq milioni di mine antiuomo dormono ancora sottoterra. Sono quasi tutte italiane. Anche l’ospedale è finanziato da una ONG italiana. Fate voi insomma, in politica si tratta solo di scegliere fra Saddam e Ali. È facile.

Luca Foschi
(Inviato di guerra da Aristan\ Aristan’s war correspondent)


Ali non riesce più a parlare. Piange ancora da quel vecchio ospedale e io spengo il registratore, guardo il pavimento e gli do tempo. In Iraq milioni di mine antiuomo dormono ancora sottoterra. Sono quasi tutte italiane
(da OFF THE RECORDS editoriale di Luca Foschi)
Se telefonando (1966) è un singolo di Mina. Il testo è di Maurizio Costanzo e Ghigo De Chiara, autori del programma radiofonico Aria condizionata, di cui il brano era la sigla. Musica e arrangiamento sono di Ennio Morricone

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