Salmo 246 IN TEMPO DI SELFIE E STATUE ABBATTUTE


Editoriale del 20 giugno 2020

«Così risplenda la vostra luce davanti agli uomini, perché vedano le vostre opere buone … (Matteo 5,16) […] mentre tu fai l’elemosina, non sappia la tua sinistra ciò che fa la tua destra, 4perché la tua elemosina resti nel segreto…» (Matteo 6,3).

Il vangelo di Gesù Cristo non sembra fatto per chi vuole ricette pronte. Certe volte, sarà giusto far vedere le opere buone, altre volte sarà giusto mantenerle nel segreto. Una cosa è comune, tuttavia, ai due casi contrari: mostrare o nascondere non sarà mai uguale a mostrar-si o nasconder-si, ma sarà sempre trasparenza al Padre, Sorgente della luce, e trasparenza al Padre, Testimone di segreti. Decisamente, il vangelo non è di chi approfitta di tutto, anche delle sue stesse buone intenzioni, per darsi sempre in vista, credendo che anche gli altri non aspettino che guardare. E quindi guardarlo. Vivo o sognando ex-devoti alla tomba.

Ex, appunto: come vedersi da “fuori di sé”.
Estromettersi, Signore, che strana ricompensa.
Una religione di guardoni.

Antonio Pinna (Salmista ad Aristan)

“Mostrare o nascondere non sarà mai uguale a mostrar-si o nasconder-si”
Da IN TEMPO DI SELFIE E STATUE ABBATTUTE – Editoriale di Antonio Pinna (Salmista ad Aristan)

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