SALMO n.1. Faimì gràtzia, Deus


Editoriale del 3 ottobre 2015

Faimì gràtzia, Deus.
Lo so, sembra il contrario di quello che tu hai detto di pregare.
Ma te lo chiedo solo nei giorni dispari.
Liberami dal bene.
Dal bene che è all’origine del male.
Dal bene che nel tuo nome fa nascere martiri,
martiri di lacrime vicine che non vedo,
martiri di sangui lontani che lasciano pulite le mie mani.
Martiri sempre nel tuo nome.
Ma il tuo nome non c’entra.
È solo maschera di santità capite a modo loro.
– A modo vostro, mi pare un giorno di aver detto. –
Sì, lo hai detto, è vero.
Per questo anche nei giorni pari, Signore,
faimì gràtzia. – Si, ti farò grazia.
Ma quel nostro giorno sul calvario era pari,
o dispari?

Antonio Pinna
(salmista di Aristan)

COGLI L’ATTIMO

 

da Per grazia ricevuta (1971) scritto, diretto e interpretato da Nino Manfredi

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