SULLA CORNICHE


Editoriale del 16 Settembre 2013

Una panza monumentale che slavina nel mezzo ben sotto i popliti mentre siede e fuma come una gravida bastarda e dietro le onde spumeggiano e davanti dei pesci innominabili vengono riversati dal compare su uno straccio di plastica che ancora boccheggiano. Un’identità fra me e loro che appena tornato nella bolla umida di Beirut sono andato a vedermi il mare. Corniche lo chiamano il lungomare, poco prima Zaytuna bay che pare Abu Dabi o il Tamigi, la maschera elettrica del corpo marcescente. Qualche chilometro più ad est Chatila, dove i palestinesi pulsano come un tumore scuro, sbobba umana dimenticata dalla storia infame. È venerdì e centinaia sulle panchine festeggiano Allah con hummus, risate, narghilè, chiacchiericci posati, grappoli d’uva, melodie tecnomediorientali che sbordano smargiasse dalle BMW truccate, belle al passo e gli ectoplasmi di piacere e profumo nella nebbiolina salmastra, guappi incastrati nelle ringhiere, carretti di caffè, tè, mais bollito, focacce al formaggio. L’upper class di stampo occidentale corre per smaltire l’azienda, culi, poppe, bicipiti, sorrisi sbiancheggianti. Una piccola cetra per gli spiccioli sgocciola una musica circolare, io mi fermo e fumo, ascolto, mi bevo il Mediterraneo tutto e penso che De Andrè ci ha fottuti squagliandosela. Aveva capito, lui. Soprattutto lo aveva detto per bene, senza baccano. La cicca è finita, penso a dove, uno accanto a me se ne impipa e la butta nel mare. E mi viene su questa cosa, che ha compiuto un gesto irrimediabile, una cosa che brucia per poco come un’ossessione e poi finisce a galleggiare spenta per sempre in un nero infinito. Ho paura, poi rido. Poi riprendo a trottare sul bordo della Corniche.

Luca Foschi
(Inviato di guerra da Aristan\ Aristan’s war correspondent)

COGLI L’ATTIMO

 

da Caccia al ladro (To Catch a Thief 1955) diretto da Alfred Hitchcock. Con Cary Grant, Grace Kelly

  • MANIFESTO DI ARISTAN


    ANTEPRIMA
  • PROMO ARISTAN ROBERTO PEDICINI


  • INNO


  • IL TEMPO DEI TOPI DI FOGNA


  • CIAO NADIA