TUTTI INSIEME APPASSIONATAMENTE


Editoriale del 9 febbraio 2021

Ai tempi gloriosi della commedia all’italiana capitava spesso che un film in cartellone schierasse come protagonisti Alberto Sordi, Ugo Tognazzi, Nino Manfredi e Vittorio Gassman. Poi lo spettatore scopriva che si trattava di un film a episodi e quei “mostri sacri”, come li chiamavano allora, non recitavano insieme ma a ognuno di loro era affidato uno sketch, oltretutto sketch diretti da registi diversi. Invece nella prosecuzione della commedia all’italiana con altri mezzi, cioè la politica degli anni Duemila, assistiamo a un kolossal in cui Matteo Salvini, Matteo Renzi, Silvio Berlusconi, Luigi Di Maio e Nicola Zingaretti sono davvero al governo tutti insieme, non separati in episodi differenti ma a recitare il medesimo copione. E oltre a loro caratteristi del calibro di Calenda, la Bonino, Casini, Mastella e tutta la compagnia di giro, come se ai divi detti sopra si aggiungessero pure Capannelle, Franchi e Ingrassia, Tina Pica, Bombolo e Cannavale. Tutti quanti diretti da un unico regista, Mario Draghi, che deve essere davvero il fenomeno che tutti incensano per saper orchestrare da solo un cast che Monicelli, Risi, Scola e Comencini non sarebbero riusciti a mettere insieme neppure per un film a episodi. Se non ci fosse una media di oltre tremila morti alla settimana, ci sarebbe da scompisciarsi dal ridere e da spellarsi le mani per gli applausi. Certo da oggi soffriremo meno per la chiusura di cinema e teatri, perché il più grande spettacolo dopo il Big Bang (come cantava quel tenerone di Jovanotti per la nascita della figlia) è a Palazzo Chigi e davvero la politica, proprio nel momento in cui tutti la considerano fallita, non è mai stata così interessante. Colpi bassi, colpi di scena, strategie e controstrategie, il buffo diventa epico, l’epico diventa buffo, e di sicuro stavolta nessuno sa come andrà a finire, neppure loro, neppure il regista. Mentre la situazione economica e sanitaria non è mai stata così preoccupante. Vorrà dire che ci toccherà alternare lo spasso e la preghiera. Un po’ inginocchiati all’altare preoccupati per la pandemia, un po’ a bocca aperta davanti al video con i pop corn a portata di mano.

Fabio Canessa (Preside del Liceo Olistico Quijote ad Aristan)

“Matteo Salvini, Matteo Renzi, Silvio Berlusconi, Luigi Di Maio e Nicola Zingaretti sono davvero al governo tutti insieme, non separati in episodi differenti ma a recitare il medesimo copione.”
Da TUTTI INSIEME APPASSIONATAMENTE – Editoriale di Fabio Canessa (Preside del Liceo Olistico Quijote ad Aristan)

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