VACANZE ALLE HAWAII


Editoriale del 31 agosto 2017

Il “luau” è un tradizionale party hawaiano. In un luau centinaia e talvolta migliaia di persone mangiano, generalmente all’aperto e a mani nude, cibi quali il “kalua pig” (maiale arrostito in una buca sotterranea), il “lau lau” (carne o pesce avvolti in foglie della pianta del taro), il “poi” (piatto base preparato con radici di taro). Le origini del luau si fanno risalire al 1819 quando il re Kamehameha II aprì la festa alle donne, ponendo fine ai tabù religiosi hawaiani. Robert Louis Stevenson partecipò a un Royal Luau nel 1889. Ora i luau vengono organizzati solo per i turisti, che pagano per mangiare, cantare e ballare fingendo di essere polinesiani. Cosa ci faccio qui a Paradise Cove, con indosso una collana di fiori di “lei” e una variopinta camicia hawaiana, ingozzandomi al suono dell’ukulele e facendomi largo per danzare tra decine di panzoni americani sudati? È presto detto: ho pagato duecentocinquanta dollari e mi sono imposto di arrivare sino in fondo. Potevo pretendere di più? No, il mio era un Deluxe Luau Package.

Marco Schintu
(Ufficio pesi e misure di Aristan)

Cosa ci faccio qui a Paradise Cove, con indosso una collana di fiori di “lei” e una variopinta camicia hawaiana, ingozzandomi al suono dell’ukulele e facendomi largo per danzare tra decine di panzoni americani sudati?”(da VACANZE ALLE HAWAII, editoriale di Marco Schintu)

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