VEGLIA PRIMA DELLA BATTAGLIA


Editoriale del 15 febbraio 2015

Prima della Guerra tutto è concesso, durante la battaglia qualcosa forse ancora rimane, e subito dopo sopravvive solo l’immortalità di chi ha vinto e quella di chi è caduto con l’onore delle armi. Si tratta di due immortalità diverse, eppure entrambe infinite. Non-finite come le vite che continuano a scorrere oltre il confine della memoria ovvero oltre quello che noi, miseri artigiani della vita, definiamo il limbo del Tempo. Nessun Guerriero dorme in certi momenti che meritano solo di essere attesi. Non si aspetta certo l’alba che arriverebbe comunque ma, piuttosto, che la memoria e il passato siano ripuliti e nascosti per sempre al Nemico. E quando tutto è pronto, quando ogni frammento della propria vita è stato messo definitivamente al sicuro prima di indossare l’armatura e l’elmo, l’ultimo ricordo che deve essere riconsegnato al cielo è quello del viso con gli occhi chiusi della Donna della tua vita che andrà dipinto solo con i bagliori delle ultime stelle della notte. Solo allora sarai pronto per morire.

Luca Pani
(Psiconauta ad Aristan)

COGLI L’ATTIMO

da 300 un film del 2007 diretto da Zack Snyder

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