VOGLIO CHE ABBIATE PAURA!


Editoriale del 23 settembre 2019

Vi anticipo la sintesi di quello che sarà il mio prossimo intervento all’ONU in rappresentanza di Aristan, Città-Stato da sempre impegnata con tutti i suoi mezzi – conoscenza, comunicazione, ironia – a combattere per la difesa del Pianeta.

Chiederò alla politica internazionale di proclamare il proprio fallimento per aver atteso senza muovere un dito che l’apocalisse – e non in senso figurato – avanzasse al punto in cui si trova ora. Poi inviterò tutti a vergognarsi per aver dato i primi segni di reazione solo dopo che una ragazzina, Greta Thumberg, con poetica intelligenza (“voglio che abbiate paura!”) è riuscita a sollevare una travolgente onda mediatica – l’unica onda che i politicanti sono in grado di percepire – sulla condizione del clima. A questo punto proporrò che vengano spalancate le porte delle Nazioni Unite per accogliere tra i banchi dei governi – con diritto di proposta e di voto – molti nuovi membri giovanissimi che hanno dato e stanno dando prova di vera sensibilità, purezza di pensiero e passione.

Considerando che questa ventata di freschezza e pulizia oltre che dalla svedese Greta è guidata nella stragrande maggioranza da donne giovanissime (Vanessa Vash, Uganda; Luisa Neubauer, Germania; Alexandria Villaseñor, Stato di New York; Elen Awuku, Gana…) concluderò il mio intervento facendo notare che in questo modo si otterrebbe anche l’importante risultato di risolvere il problema delle pari opportunità in politica, che in questi tempi viene affrontato un po’ dappertutto con goffaggine, ipocrisia e risultati spesso discutibili.

 

Filippo Martinez (Rappresentante di Aristan all’ONU)

 “Chiederò alla politica internazionale di proclamare il proprio fallimento per aver atteso senza muovere un dito che l’apocalisse – e non in senso figurato – avanzasse al punto in cui si trova ora.” Da VOGLIO CHE ABBIATE PAURA! – Editoriale di Filippo Martinez (Rappresentante di Aristan all’ONU)

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