WHAT A WONDERFUL WORLD


Editoriale del 23 giugno 2020

Per riprenderci dalla mestizia della quarantena, mentre preghiamo che Alex Zanardi possa stupirci ancora e rendiamo omaggio a un campione come Mario Corso, la lettura che il Liceo Quijote consiglia per questa estate è davvero poco impegnativa. Anzi è decisamente una stronzata, però capace di metterci di buonumore e riconciliarci con il mondo. Gli snob se ne tengano pure alla larga, ma sfogliare l’annuario del Guinness dei primati (edito da Mondadori) costituisce un vero spasso in grado di appagare il lato più infantile delle nostre curiosità. Impaginato come Sorrisi e Canzoni TV, strillato in colori squillanti, da tenere a bada con gli occhiali 3D, il volumone ingombrante e chiassoso stipa in quasi 300 pagine i record più banali e quelli più bislacchi, attraversando l’intera gamma dell’esistenza mondiale con spirito fanciullesco e sorprese che vanno dall’erudizione colta al ghiribizzo trash: il quadro più costoso, il corridore più veloce, il diamante più grande, il verme più lungo, l’uomo più alto e quello più basso, i capelli più lunghi, il castello di sabbia più alto, la prateria più estesa. Una scorpacciata kitsch da sbellicarsi dalle risate: dalle galassie ai cibi, dallo sport alla tecnologia, dai fondali oceanici al mondo degli animali niente sembra sfuggire a questa onnivora catalogazione dell’universo, orientata dal gusto dell’eccesso e dal piacere dell’assurdo. Un’enciclopedia insieme realistica e paradossale, all’insegna dello stupore per quanto accade quotidianamente sul pianeta Terra (e dintorni): chi riceve 78 baci in un minuto, chi viene investito da un’auto otto volte in due minuti, chi fa il giro del mondo in bicicletta in 194 giorni, chi si fa crescere una barba di quasi due metri, chi in un minuto riesce a tagliare con la spada 23 mele. Ci sono stelle che vivono “solo” 10 milioni di anni e insetti che campano un’ora scarsa, donne che si sposano a 102 anni e uomini che divorziano a 101, un tale Manjit Singh ha trascinato un autobus con le orecchie per 6 metri e l’orchestra Comaganin Raaga ha suonato un concerto di 50 ore, Kevin Shelley ha rotto a testate 46 tavolette del water e Osi Anyanwu ha schiacciato, sempre a testate, 40 uova in un minuto. Chi voglia aumentare il tasso di follia mondiale impegnandosi in ulteriori primati, a pagina 11 troverà tutte le indicazioni per inviare le prove dei suoi record alla redazione del Guinness World. L’anno prossimo potrebbe ritrovarsi immortalato in queste pagine, fra il formaggio più puzzolente e l’uomo più peloso.
Fabio Canessa (Preside del Liceo Olistico Quijote di Aristan)

“La lettura che il Liceo Quijote consiglia per questa estate è davvero poco impegnativa. Anzi è decisamente una stronzata”
Da WHAT A WONDERFUL WORLD – Editoriale di Fabio Canessa (Preside del Liceo Olistico Quijote di Aristan)

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