FOREVER YOUNG


Editoriale del 18 agosto 2021

La vecchiaia non è più una tappa del nostro sviluppo biologico, non più; non nella nostra era. La vecchiaia è una malattia che saremo in grado di curare entro i prossimi dieci anni. È quanto afferma il biologo Andrew Steele autore del libro “Ageless: the new science of getting older without getting old “ (Senza età: la nuova scienza dell’invecchiare senza diventare vecchi). I risultati finora ottenuti dagli esperimenti effettuati sui topi consentono di ipotizzare un’aspettativa di vita pari a 100 anni ma, dice Steele in una intervista pubblicata su “The Guardian” lo scorso gennaio, se i farmaci messi a punto sfortunatamente non dovessero ottenere i risultati ipotizzati, garantiranno comunque quel tempo di vita extra che ci consentirà di fruire delle ulteriori scoperte della scienza biogerontologica; così, di farmaco in farmaco, potremo arrivare ai 150 anni. E non si parla di sopravvivenza in case di cura con la pillola per la pressione sempre in tasca; no, si parla di bloccare il processo di invecchiamento cellulare e di invertirlo, di rigenerare le cellule, e quindi i tessuti invecchiati. In sintesi il prodotto finale delle sperimentazioni in corso è un essere umano di cento e passa anni in perfetta forma, in possesso di tutte le facoltà fisiche e mentali. Lo confesso, questa notizia mi ha scioccato: altro che viale del tramonto, altro che dirittura d’arrivo; dall’oggi al domani mi ritrovo a malapena a metà percorso. Sono euforica; se tutto va bene potrei vivere addirittura altri 40-90 anni. Pazzesco. Farò di tutto per arrivare alla commercializzazione di questa prima medicina meravigliosa il più in forma possibile. Darò subito questa notizia alle persone più care nella mia fascia d’età (60 anni) e, se non mi prenderanno sul serio, comincerò subito a prepararmi psicologicamente ad aggiornare il mio casting di amicizie e di affetti. L’idea di una sceneggiatura da rinnovare mi eccita. Ripartirò a testa bassa.
Sono certa che con l’esperienza fatta sarà tutto più facile: saprò smascherare con facilità i perditempo, individuare meglio le mie traiettorie, mollare al volo le situazioni noiose. Ormai conosco bene ciò che mi piace e ciò che detesto. Il mio sguardo è smaliziato. La mia anima completamente libera. Viva la vita!

Marianna Vitale (Spigolatrice di Aristan)

“Il prodotto finale delle sperimentazioni in corso è un essere umano di cento e passa anni in perfetta forma, in possesso di tutte le facoltà fisiche e mentali.”
Da FOREVER YOUNG – Editoriale di Marianna Vitale (Spigolatrice di Aristan)

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