ZONA BIANCA


Editoriale del 4 marzo 2021

Sardegna, finalmente in ristorante la sera. Ho una voglia matta di tornare dal vecchio Attilio a mangiare fave con le cotiche. Attilio è un avanzo di galera che gestisce una trattoria con pochissime pretese, ma le sue fave sono eccezionali. Scopro però che è cambiato. Si è ripulito, è lezioso, si vanta di utilizzare maiali bio e fave a basse emissioni di gas serra. Che si sia bevuto il cervello in zona arancione? È però quando un mio ospite gli fa notare le sue cotiche non sono buone come quelle di una volta che ritrovo il vecchio Attilio. Gli poggia una mano sulla nuca e gli spinge la testa sul piatto, fino a fargli toccare le cotiche col naso. Scherzando s’intende.

Marco Schintu (Sociologo dell’alimentazione)

“È però quando un mio ospite gli fa notare le sue cotiche non sono buone come quelle di una volta che ritrovo il vecchio Attilio. Gli poggia una mano sulla nuca e gli spinge la testa sul piatto, fino a fargli toccare le cotiche col naso. Scherzando s’intende.”
Da ZONA BIANCA – Editoriale di Marco Schintu (Sociologo dell’alimentazione)

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