ARISTANAUTI


editoriale del 10 gennaio 2012

Qualcuno dice “aristanesi”. Sbagliato. I liberi allievi dell’università di Aristan si chiamano “aristanauti” perché amano navigare, scoprire nuovi territori, guardarsi intorno senza voglia di arraffare o sopraffare. Vivono, insomma, fuori copione, lontano dalla commedia delle parti che devono recitare obtorto collo nei giorni feriali. Puntano a capire. Vivessimo ai tempi dell’antica Roma potremmo dire che il loro obiettivo principale è intellegere, che viene da intus legere (ovvero andare in profondità) o se preferite inter legere (ossia coordinare, cogliere il nesso, saper interpretare). Una università cosciente e visionaria come quella di Aristan può dare tutto questo? Probabilmente anche di più ma lo scopriremo tappa per tappa non appena salperà il nuovo anno accademico.

Giorgio Pisano

COGLI L’ATTIMO

dal film “La tigre e la neve”, 2005 (scelto da Donatella)

 

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