ARISTOTELICO, PERFETTAMENTE ORGANIZZATO


Editoriale del 21 febbraio 2020

 

Il mondo animale è in molti casi perfettamente organizzato e risponde ai propri bisogni, se noi lo lasciassimo fare. Hanno anche loro le loro violenze, ma vengono passate per atto di necessità. Eccede forse la sola colomba, simbolo per noi di pace, che negli scontri inveisce ferocemente sul soccombente. Gli animali si giustificano citando Darwin e la evoluzione della specie. Vale infatti la legge del più forte, mentre noi genere umano ci regoliamo diversamente lasciando spazio ad altre doti, anche se in molti casi i risultati sono disastrosi, infatti la mamma dei cretini è sempre incinta. Le api sono un esempio di grande organizzazione solidale, come le formiche e immagino che gli esempi siano tanti. Fanno eccezione i gatti per esempio, che si dice siano animali non gregari, che hanno però proprio nella diffidenza la loro fortuna. Prendiamo la caccia, che per loro è un grande problema, mentre per noi lo è solo per costo di porto d’armi, per limitazioni di luogo e tempi. per localizzazione e tempi. Purtroppo agli animali manca il senso del tempo e tante altre cose. Basterebbe rinunciare ad uscire, a farsi vedere in giro, nei giorni di caccia. O il tonno per esempio. Potrebbe evitare di finire nella camera della morte? Possibile che non ci sia mai stato un sopravvissuto che li ha messi in guardia? In molti casi rimaniamo ammirati della loro organizzazione, del loro senso del dovere, anche se si può leggere in maniera differente, nel confronto con altre specie, come nella storia della cicala e la formica. La formica passava le sue giornate a lavorare e ad ammassare per l’inverno, faticando sotto il sole, mentre la cicala passava le sue calde giornate estive a cantare, oziando coricata languidamente tra l’erba, usufruendo del rigoglio e della generosità della natura. Nel mentre le formiche andavano su e giù indefesse, senza stancarsi mai.

Ma arrivò l’inverno, la natura non era più prodiga e la cicala non trovava più da mangiare, non aveva niente, mentre la formica aveva un terribile mal di schiena.

Nino Nonnis (Zoo Roastro)

 

Però noi siamo furbi anche con gli altri uomini e facciamo passare per interesse scientifico la caccia alle balene, il cui vero interesse penso sia il sushi, e infatti non ne mangio (da ARISTOTELICO, PERFETTAMENTE ORGANIZZATO – Editoriale di Nino Nonnis)

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