FARE IL VUOTO


Editoriale del 6 luglio 2105

Quando ci siamo incontrati sul ring aveva già commesso il reato. Lo abbiamo scoperto sui giornali qualche mese dopo. Una roba abbastanza grave. Rischia di uscire dal gabbio con una giovinezza lunga e fetida come la fogna di una metropoli infinita, il mio giovane amico. Si domanderà molte volte la forma delle nuvole nel cielo, l’odore animale di un corpo che gode. Pochi giorni prima dell’arresto è venuto a vedere il mio secondo incontro. Mi ha abbracciato e augurato di spezzare qualche costola. Ci siamo chiamati fratelli. Per la settimana successiva era prevista una rivincita, fra me e lui. Ho maledetto gli uomini quando ho visto la sua foto fra le cronache. Poi ho ripercorso i suoi diretti e i miei ganci, le braccia annodate nella fatica, i miei occhi dentro i suoi. La boxe lo stava rimettendo in ordine. Aveva ripreso gli studi all’università. Cambia tutto quando conoscete una storia, anche in superficie. Anche per lui era stato l’esordio. Andrò a trovarlo, gli porterò un libro e non gli dirò bugie. O forse no. Continueremo a scambiarci cazzotti per sempre, sempre più sfumati e onirici, sempre più liberi mentre il gong definitivo si avvicina.

Luca Foschi
(Corniciaio di guerra)

COGLI L’ATTIMO

 

da Hurricane – Il grido dell’innocenza (1999) diretto da Norman Jewison. Con Denzel Washington

  • MANIFESTO DI ARISTAN


    ANTEPRIMA
  • PROMO ARISTAN ROBERTO PEDICINI


  • INNO


  • IL TEMPO DEI TOPI DI FOGNA


  • CIAO NADIA