HOLIDAY


Editoriale del 11 agosto 2017

Alla fine dell’inverno, nel giorno di luna piena del Falgun (febbraio – marzo) in India si festeggia Holi.
Holi è la festa della primavera, della gioventù, dell’amore; in sostanza, è un inno alla vita. La gente lancia in aria e si rovescia addosso delle polveri profumate e coloratissime. Durante i giorni del festival dei colori, non esistono distinzioni di razza, di età, di sesso o di casta: tutti si trasformano in arcobaleni e danzano e cantano, felici e colorati, davanti a improvvisati falò. Considerando la crisi economica e i rapporti tesi fra il governo italiano e quello indiano, questo non è certo il periodo adatto per una vacanza da quelle parti, tuttavia vi consiglio un Holi casalingo. Acquistate delle vernici colorate e anallergiche, coloratevi e profumatevi i capelli, la faccia, le mani, le braccia, mettete su un po’ di musica stile Bollywood, danzate e cantate davanti ai fornelli, mentre preparate il sugo per la pasta. Avrete colorato la vostra giornata e quella dei vostri familiari! E se qualcuno storce il muso o, peggio, chiama il 118, cantate più forte, ballate con maggior energia e ridete: state conducendo la vostra prima battaglia in difesa dell’entusiasmo.

Maria Giovanna Ferraro

COGLI L’ATTIMO

 

holi song (and dance) da uno strepitoso musical bollywoodiano

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