IL NOME DELLE COSE


Editoriale del 22 agosto 2012

Sin da bambino Pino Douglas era portentoso nel dare valore alle cose più irrilevanti, insignificanti ed effimere. Sostenitore della classicità come fondamento della nostra cultura, assegnava un nome adeguato ad ogni sua flatulenza, eruttazione o borborigmo, trasformandoli in fenomeni unici ed eccezionali. Così, ad esempio, parenti e amici si potevano allontanare per tempo se già una settimana prima Pino annunciava l’arrivo di Persefone, una scorreggia in grado di far salire la temperatura dell’aria anche di parecchi gradi, cui sarebbe subentrato nel primissimo pomeriggio Tantalo, un rutto proveniente da nord-ovest, più fresco ma carico di umidità. Una volta laureatosi in fisica dell’atmosfera, il suo futuro sembrava segnato: sarebbe stato un brillante meteorologo. Invece Pino Douglas spiazzò tutti e divenne quell’apprezzato produttore televisivo che tutti conosciamo.

Marco Schintu

COGLI L’ATTIMO

 

da Colazione da Tiffany (1961) di Blake Edwards con George Peppard, Audrey Hepburn

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