OMICIDIO DI STATO


Editoriale del 27 agosto 2012

Un minorato di 54 anni è stato giustiziato con un’iniezione letale nel carcere in Huntsville, in Texas. Ha impiegato quattordici minuti a morire e ha fatto in tempo a dire ai suoi boia: abbracciate mamma per me. La legge americana dice che può essere mandato a morte solo chi ha un quoziente intellettivo (qi) pari a 70. Quello di Marvis Wilson non arrivava a 61 secondo i periti a suo tempo nominati dal Tribunale, che gli attribuivano il cervello di un bambino di dieci anni. A parte l’evidente e raggelante violazione di legge, c’è da chiedersi se il civilissimo Texas ritiene in questo modo di aver onorato la giustizia. O se l’intera America non debba chinare il capo davanti al mondo: per vergogna, per indegnità, per barbarie.

Giorgio Pisano

COGLI L’ATTIMO

 

da Dead Man Walking (1995) diretto da Tim Robbinscon Sean Penn

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