SESSANTA MILIONI DI GIUDICI


editoriale del 17 febbraio 2012

Il 13 gennaio 2012 il comandante Francesco Schettino ha abbandonato la nave che affondava. Quel naufragio, a ridosso dell’Isola del Giglio, è diventato una metafora del tempo che viviamo. I giornali si sono sprecati in comparazioni col Titanic mentre una giuria nazional-popolare fatta di sessanta milioni di giudici (indifferenti esclusi) ha processato e condannato Schettino a tempo di record. A noi, che non abbiamo il compito di salvarlo ma neanche di giustiziarlo fino a quando non si conosceranno tutti i retroscena, questa vicenda rammenta un verso di Fabrizio De André: si sa che la gente da buoni consigli se non può più dare cattivo esempio.

Giorgio Pisano

COGLI L’ATTIMO

da Gli intoccabili (1987) di Brian De Palma
con Sean Connery, Robert De Niro, Kevin Costner, Andy Garcia

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