LETTERINA DI NATALE


Editoriale del 26 dicembre 2016

Ernesto_Che_Guevara

Il Natale è proprio una festa magnifica. Io i bambinelli per esempio li amo moltissimo, quando ruzzano e quando dicono cose buffe sottraggono per un poco il mondo a quel mezzo incubo che è, si avvicinano agli animali, ai fiori ai sassi e sono per questo benedetti. Amo moltissimo pure i rivoluzionari, perché fanno più o meno la stessa cosa, e se hanno la spada perdono e perdono anche se usano il verbo soltanto. Perdono sempre e allora non rimane che sperare e chiudere gli occhi e sperare, ma chiuderli per sempre, qui non c’è trippa per gatti. A cesare ciò che è di cesare, seguitemi eccetera, significa sbarazzarsi della storia con due monete e dedicarsi ad altro. Cioè fare i bambini e i rivoluzionari, e io ne ho visti parecchi che il bue e l’asino gli sarebbero un lusso, e ho visto anche molti rivoluzionari buoni che a vent’anni sanno che il tempo sta per arrivare e hanno dubbi ma ci vanno e tutto il resto. E io semplifico ma li amo moltissimo, uomini, donne e bambini e non capisco cosa ci sia da aggiungere, o meglio lo capisco e credo sia che gli impostori li riconoscete subito, usano un milione di parole e citano tante scritture per dire che sono belli e buoni e saggi e poi sono loro che mandano a cercare i bambinelli. Sono eterni come la guerra. Il Natale è proprio una festa magnifica e universale e io chiedo stanotte una chiesa di pietre e una spada, perché io amo moltissimo i bambinelli, i rivoluzionari, i gatti e le femmine, soprattutto se bionde.

Luca Foschi
(Inviato di guerra da Aristan\ Aristan’s war correspondent)


Amo moltissimo pure i rivoluzionari, perché fanno più o meno la stessa cosa, e se hanno la spada perdono e perdono anche se usano il verbo soltanto. Perdono sempre
(da LETTERINA DI NATALE, editoriale di Luca Foschi)
non parlarmi più di rivoluzione – da Giù la testa (1971) diretto da Sergio Leone, con James Coburn e Romolo Valli.

  • MANIFESTO DI ARISTAN


    ANTEPRIMA
  • PROMO ARISTAN ROBERTO PEDICINI


  • INNO


  • IL TEMPO DEI TOPI DI FOGNA


  • CIAO NADIA