ORELIE-ANTOINE DE TOUNENS Il re dei Mapuche


Editoriale del 11 dicembre 2016

ORELIE-ANTOINE-DE-TOUNENS

Orelie-Antoine de Tounens era discendente di Filibustieri. E  il 17 novembre del 1860 si autoproclamò re di Araucania e Patagonia, reame inesistente, dominando sul popolo dei Mapuche che come un Dio lo adorava. 
Orelie Antoine I proclamò la Costituzione con la quale si annettè la Patagonia sino al confine col fiume Bio Bio a nord, e i due oceani da una parte all’altra.
Il regno del popolo Mapuche. 
Dotato di bandiera nazionale e autonoma moneta.
Poi un bel giorno si recò con corona e scettro a Valpairisio per definire gli accordi con lo Stato del Cile proponendo di indicare persino il nome di un ambasciatore.
Il governò cileno, però, lo condusse in catene sino al manicomio criminale, dichiarando sciolto il reame.
Mapuche deriva da Che Mapu, il popolo della terra. E il termine fu usato da Ernesto Guevara per definirsi meglio: il Che.

Antonangelo Liori
(Microbiografo di Aristan)


Orelie Antoine I proclamò la Costituzione con la quale si annettè la Patagonia sino al confine col fiume Bio Bio a nord, e i due oceani da una parte all’altra… Il governò cileno, però, lo condusse in catene sino al manicomio criminale, dichiarando sciolto il reame.
(da ORELIE-ANTOINE DE TOUNENS – Il re dei Mapuche, editoriale di Antonangelo Liori)
da C’era una volta un re – La película del rey (1986) diretto da Carlos Sorín

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