SETTEMBRE


Editoriale del 12 settembre 2016

personaggi sulla spiaggia

Forse è stata qualche pagina di Cormac McCarthy, o più probabilmente la scorpacciata di babaganush, una poltiglia affumicata di melanzane. La raccomando. Sta di fatto che in una delle poche, miracolose pennichelle pomeridiane mi sono ritrovato nella vecchia spiaggia della giovinezza, il promontorio a sud e una lunga fettuccia d’oro ferroso inarcata a nord. Qualche barca abbandonata e pochi ombrelloni separati alla distanza, formicuzze arrivate dalle viscere dell’entroterra dopo il sabato del villaggio, qualche panino alla mortadella e occhi come palle da tennis per sbalordirsi in silenzio sui riverberi del mattino. Una vela, un osso di seppia e un castello malconcio di sabbia. Non saprei, non verifichi mai la bellezza nei sogni. E sto lì a godermi la solitudine grandiosa quando dal nulla si accende Claudia, una ragazza di quei giorni. Mai avuta, mai voluta, il lungo corpo bianco, i seni poderosi e morbidi, le lentiggini e la zazzera fulva. Mi accompagna a toccare l’acqua con le dita poi sussurra, gentile: ti sei dimenticato Settembre. L’affermazione ha innescato un’esplosione di pensieri, in un colpo solo, un grande incendio invisibile e totale. La prima scimmia nella storia che si guarda allo specchio. Non ho retto tutta quella verità. Mi sono svegliato senza sapere, come sempre, senza capire. Il contrario di un incubo è l’essere nei brevi istanti di affioramento, persi nella saccoccia incapace del corpo e della memoria, inchiodati o sospesi fra la vita e la morte, come Settembre.

Luca Foschi
(Inviato di guerra da Aristan\ Aristan’s war correspondent)


Mi accompagna a toccare l’acqua con le dita poi sussurra, gentile: ti sei dimenticato Settembre.
(da SETTEMBRE editoriale di Luca Foschi)
September (1978) è un singolo del gruppo musicale statunitense Earth, Wind & Fire, scritto da Maurice White

  • MANIFESTO DI ARISTAN


    ANTEPRIMA
  • PROMO ARISTAN ROBERTO PEDICINI


  • INNO


  • IL TEMPO DEI TOPI DI FOGNA


  • CIAO NADIA