E così ho deciso di parlarvi delle palle eoliche. Non pensiate che me ne freghi e che il mio sia un umorismo becero, sono preso da petizioni da firmare, richieste di adesione a proteste, inviti a sommosse. Partecipo a tutto, firmo tutto, mi vestirò da Zorro e sguainerò la spada ai piedi di un nuraghe. Allo stesso tempo prego il Signore che uno di questi giorni faccia soffiare il vento così forte, ma così forte da far volar via come fuscelli pali e pale, speculatori e politicanti. Per tutti loro sarebbe la fine perfetta: dispersi nel vento. Non basta mai il vento, pretendono che soffi anche dove non ha mai soffiato. Ma torniamo alle palle eoliche. Si chiamano Energy Ball Wind Turbine, sono piccole e sferiche, forse più adatte a un utilizzo domestico, con pretese artistiche. Non credo che possano sostituire le pale eoliche, ma tornando a casa invece che dalle bianche croci di un cimitero le colline mi sembrerebbero invase da grossi cocomeri, belli tondi e di tutti i colori. Se ve ne parlo è solo perché oggi è una giornata ventosa e siccome mi girano mi è venuta in mente questa storia delle palle eoliche.
Marco Schintu (Ufficio pesi e misure di Aristan)



