Se vi capita di provare un senso di disorientamento e sconforto per il momento che l’umanità sta vivendo consideriamo che tutto ciò che ci capita, che ci è capitato e ci capiterà ci appartiene. Anzi, di più: siamo noi.
E noi possiamo cambiare.
Come dice infatti in “Pilota da guerra” Antoine de Saint-Exupéry: “Ognuno è responsabile di tutti. Ognuno da solo è responsabile di tutti. Ognuno è l’unico responsabile di tutti”.
Pertanto sarà bene che non cerchiamo capri espiatori e ci impegniamo con tutte le forze a risplendere.
E comprendere.
Perché se è vero che noi siamo Trump, Netanyahu e Putin è anche vero che siamo Maria Curie, Leonardo da Vinci e Rosa Parks.
E siamo tutto l’universo.
Noi siamo Andromeda, Sirio, Venere, Cassiopea.
Siamo le nane gialle, le costellazioni dimenticate, gli anelli gelidi di Saturno.
Siamo la luna di Leopardi.
Siamo il fruscio erotico della Chioma di Berenice, biondissima.
Siamo Marte.
Siamo la danza indecifrabile degli asteroidi.
Siamo il gorgoglio della Costellazione dell’Acquario.
Siamo la Giraffa, il Compasso, l’Idra, la Croce del Sud.
Siamo il silenzio siderale di Dio e l’urlo disperato di García Lorca che vacilla nella nebbia e si perde in una pozza di agonia vicino al Guadalquivir delle stelle.
Amen.
Filippo Martinez (Astronomo)
“Siamo La Giraffa, Il Compasso, L’Idra, La Croce del sud.”
Da SIAMO LE NANE GIALLE – Editoriale di Filippo Martinez (Astronomo)



